Il forno a legna

Il forno a legna è da sempre utilizzato per la cottura del pane.
Oggi è usato prevalentemente per preparare la pizza ma, in realtà, può servire anche per gratinare primi e contorni di verdura, cuocere alla perfezione arrosti di carne o secondi di pesce. Un buon forno riscalda in 2-3 ore e rimane caldo per almeno 2 ore.
Per determinare se il fondo è abbastanza caldo basta una manciata di farina.
La legna da utilizzare deve essere secca e stagionata.
La migliore è quella di quercia.
Il legno stagionato raggiunge velocemente la temperatura e produce meno cenere.
Se si ama l’effetto aromatico che il legno ha sul cibo. allora quello di frutta può insaporire notevolmente le pietanze

Questa fantastica cucina è dotata di un piccolo forno perfettamente funzionante.
Preparo una zuppa di calamari e gamberi.
Faccio appassire in un tegame le teste dei gamberi con olio aglio cipolla e peperoncino piccante dopo qualche minuto tolgo le teste e aggiungo pochi pomodori pachino, dopo qualche minuto aggiungo i calamari tagliati a rondelle, faccio cuocere 15 minuti e aggiungo i gamberi sgusciati, lascio sul fuoco ancora 2-3 minuti e guarnisco con crostini.

Piatti del mercatino di viale Somalia

Bicchieri Il Tucano

Vino Donna Giovanna Iuzzolini

Potrebbe interessarti:

Caccuri

Già abitata in età romana, nel x secolo fu sede di tre piccoli monasteri.Poi feudo dei Polissena, Ruffo, Carafa, Cavalcanti e Barracco. Il castello fu

Le Castella

Questo magnifico squarcio di Calabria è certamente noto per il suo castello Aragonese e per lo splendido mare ma, per me è reso intrigante per

Isola Capo Rizzuto

Fu fondata intorno al 900 DC con il toponimo Greco di Asylon. Intorno al 1090.Sotto l’impero romano d’Oriente la piccola diocesi di Isola crebbe, in

Cirò

L’origine di Cirò risale all’età del bronzoL’area monumentale arcaica sorgeva nella contrada “Cozzo Leone” mentre l’area necropolare si estendeva in prossimità della contrada “S. Elia”.La

Santa Severina

Gioiello incastonato nella roccia, S. Severina domina la valle del Neto.Nel V secolo a.C. l’abitato è documentato come città dell’Enotria con il nome greco di

Crotone

La fondazione di Crotone risale al 718 a. C. ad opera degli Achei in seguito alla profezia dell’oracolo di Apollo di Delfi. La costa, a