Le Castella

Questo magnifico squarcio di Calabria è certamente noto per il suo castello Aragonese e per lo splendido mare ma, per me è reso intrigante per la presenza nella piazza della statua del corsaro Uluch Alì nato, appunto, a Le Castella con il nome di Giovanni Dionigi Galeni nel 1519.


Catturato dal corsaro Algerino Khayr fu fatto prigioniero ma si ribellò e lottò fino a diventare comandante della flotta di Alessandria, poi Pascià di Algeri e infine governatore di Tripoli.
Ammiraglio della flotta Turca tramò con vari cospiratori per staccare la Calabria dai regni spagnoli e unirla ai domini Turchi.
Da un brano del Don Chisciotte: “Infine l’armata tornò a Costantinopoli vincitrice, e dopo pochi mesi passò fra gli estinti l’Uccialì, il mio padrone”.

Fra testimonianze storiche e mitologia, sappiamo che probabilmente Annibale vi stanziò con i suoi “castra“ .
Latini e greci colonizzarono la zona fino al medioevo.
I resti rinvenuti tramite immersione avvalorano le attestazioni di un antico arcipelago sommerso.
Intorno al castello alla profondità di 4-5metri esiste un’area archeologica che testimonia il cambiamento idrogeologico avvenuto nel corso dei tempi.
Sono presenti scalinate in pietra.
Crogioli, vasche per la raccolta delle acque.


Vari relitti di varie epoche sono sparsi sui fondali della costa.
Si possono visitare diverse torri costiere di avvistamento costruite a scopo difensivo che comunicavano fra loro con segnali di fumo.
Oggi possiamo ammirare e visitare il castello e le varie torri.
Fare delle immersioni nella storia e godere di un mare splendido.

Potrebbe interessarti:

Caccuri

Già abitata in età romana, nel x secolo fu sede di tre piccoli monasteri.Poi feudo dei Polissena, Ruffo, Carafa, Cavalcanti e Barracco. Il castello fu

Isola Capo Rizzuto

Fu fondata intorno al 900 DC con il toponimo Greco di Asylon. Intorno al 1090.Sotto l’impero romano d’Oriente la piccola diocesi di Isola crebbe, in

Cirò

L’origine di Cirò risale all’età del bronzoL’area monumentale arcaica sorgeva nella contrada “Cozzo Leone” mentre l’area necropolare si estendeva in prossimità della contrada “S. Elia”.La

Santa Severina

Gioiello incastonato nella roccia, S. Severina domina la valle del Neto.Nel V secolo a.C. l’abitato è documentato come città dell’Enotria con il nome greco di

Crotone

La fondazione di Crotone risale al 718 a. C. ad opera degli Achei in seguito alla profezia dell’oracolo di Apollo di Delfi. La costa, a

Verzino

Nella valle del “marchesato” e precisamente a Verzino si trova un vasto insediamento rupestre abitato da civiltà preistoriche Paleolitica prima e Neolitica poi. Questi insediamenti